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Anche gli imprenditori possono ‚timbrare‘

Se hanno versato i contributi all’assicurazione disoccupazione

Dopo la Commissione della sicurezza sociale del Nazionale, anche l’omologa degli Stati (Csss-S) ha dato seguito all’iniziativa parlamentare secondo cui gli imprenditori devono poter godere immediatamente dall’assicurazione contro la disoccupazione (Ad) se hanno versato i contributi.

Stando al consigliere nazionale Andri Silberschmidt (Plr/Zh), vanno adeguate le attuali disposizioni di legge in modo che gli imprenditori (persone in una posizione analoga a quella dei datori di lavoro), che devono pagare i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione, qualora rimangano senza impiego possano godere di un (immediato) diritto all’indennità come tutti gli altri collaboratori di un’impresa. Lo stesso vale per la riduzione del tempo di lavoro.

In alternativa, sostiene il deputato zurighese, si propone di far scegliere loro, come ai liberi professionisti in una ditta individuale, di non pagare i contributi per l’Ad, rinunciando quindi alle prestazioni assicurative.

Per il consigliere nazionale, una persona che lavora nel settore dell’imprenditoria (come amministratore, compartecipe finanziario o membro di un organo decisionale supremo dell’impresa che prende o può influenzare in modo sostanziale le decisioni del datore di lavoro), così come il coniuge, paga come tutti i lavoratori i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione.

Contrariamente agli altri lavoratori non gode però del diritto immediato all’indennità qualora rimanga senza lavoro. Questa situazione, secondo Silberschmidt, è ingiusta e contraddice il principio di un’assicurazione fondata sulla concordanza tra i contribuenti e i fruitori dei servizi.

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